RIFLESSIONI SULLA QUARTA DOMENICA DI QUARESIMA

La Quaresima è, secondo Papa Francesco, «un tempo di penitenza, sì, ma non triste e di lutto!».

È «un impegno gioioso e serio per spogliarci del nostro egoismo, del nostro uomo vecchio, e rinnovarci secondo la grazia del nostro Battesimo».

Il tema della quarta Domenica di Quaresima è Laetare.

LETTURA DEL VANGELO

Dal vangelo di Giovanni 3, 16-17.-20

Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.

Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.

E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie.

Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate.

Dobbiamo ammetterlo: facciamo fatica a riconoscere un Dio che ci vuole salvi, che non ci giudica e non ci condanna, anche se vorremmo crederlo davvero!

Lo desideriamo, un Dio così, che ci ama alla follia, al punto da dare per noi la stessa Vita: il proprio Figlio!

Lo temiamo, questo Dio che ci vuole responsabili delle opere che compiamo, nelle tenebre o nella luce; opere che ci giudicano, questo si, che ci rimandano la verità di ciò che siamo.

E tu, perché ti nascondi nelle tenebre? Vieni alla luce!

SPAZIO DI PREGHIERA

Mi hanno detto che sei un Dio severo,
che mi vedi dappertutto,
che controlli ogni mia mossa per cogliermi in fallo.
Mi hanno detto che dobbiamo
Amarti, temerti servirti.
Poi ho conosciuto Gesù Cristo:
amico delle prostitute e dei peccatori,
sguardo di misericordia.
Pendeva da una croce.
Mi ha detto: “Per te!”

La regola d’oro durante la Quaresima è seguire la direzione della croce; in essa Dio si avvicina e si fa solidale con l’uomo e le sue necessità, e a sua volta l’uomo trova la via giusta per la sua piena realizzazione.

“Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito” – “ Dio è amore”.

Le parole di Gesù ci ricordano la motivazione di Dio, ciò che lo spinge a salvarci : è l’amore! A noi è chiesto solo di credere, di avere fede.

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